Archive for March, 2007

Il Gargano tra religione e spiritualità

Sunday, March 25th, 2007

Sebbene ultimamente nella provincia di Foggia il culto di San Pio a San Giovanni Rotondo resta il principale centro religioso, la provincia ha una storia religiosa che precede l’avvento del Cristianesimo. Infatti a nord di Mattinata si eleva il Monte Sacro il cui antico nome era Dodoneo in omaggio al Dio Giove. Il cambiamento del nome avvenne in seguito all’apparizione di San Michele Arcangelo nella grotta del Monte. Qui sorge la città di Monte Sant’Angelo, meta di pellegrinaggio rivalutata in occasione del Giubileo del 2000.

Anche la Via Francigena, chiamata anche ‘Via Sacra Langobardorum, è la strada che che attraversando tutto il Gargano Gargano meridionale, congiunge tuttora i santuari garganici a quelli del Tavoliere. Elenchiamo qui di seguito i Santuari che trovereste in un ipotetico ripercorrimento della “Via Francesca” (antico nome con cui la Via Francigena veniva chiamata in queste zone):

Imboccando la strada per San Giovanni Rotondo da Ovest (SS272) troverete all’imbocco delle montagne il Convento di Stignano di cui si narra che San Francesco d’Assisi, diretto alla Grotta dell’Arcangelo Michele passò da lì e ne rimase estasiato.

Proseguendo sulla stessa strada, superata San Marco in Lamis, in frazione Borgo Celano troverete il Convento di San Matteo attualmente Convento Francescano. Fondato nel V secolo, ebbe un grande potere grazie al suo vasto feudo.
La meta successiva è San Giovanni Rotondo con il Santuario di Santa Maria delle Grazie e la nuova “Chiesa di Padre Pio” progettata da Renzo Piano. Tra i “miracoli” del Frate sicuramente vedrete l’affluenza di pellegrini in questa piccola città, oltre all’imponente Ospedale. La nuova Chiesa è un capolavoro di ingegneria architettonica costruita quasi esclusivamente con i Marmi di Apricena: noterete l’intreccio tra il marmo e gli ulivi, così come un ruscello scorre ai bordi di cespugli di lavanda il cui odore si spande sul sagrato.

chiesa San Giovanni Rotondo

Isole Tremiti: il paradiso pugliese

Saturday, March 24th, 2007

Il luogo più attraente del Gargano Gargano, un paradiso naturale con meno di 400 abitanti ma con decine di migliaia di turisti che affollano le 3 isole maggiori (San Nicola, San Domino e Caprara o Capraia).

L’arcipelago è ormai un passaggio obbligato per i turisti. La cultura e la storia di questi luoghi, rappresentate dall’Isola di San Nicola (dove si conservano tracce di un insediamento protostorico del primo millennio, di fosse sepolcrali e della tomba di Diomede) e dalla sua imponente Abbazia fortificata, s’incrocia con il paesaggio naturale dell’isola di San Domino, dove il mare e i secoli hanno creato con pazienza certosina insenature (cale) e grotte (le più famose sono la grotta del Bue Marino, la grotta delle Rondinelle, la grotta delle Viole).

La gestione dell’isola appartiene totalmente agli isolani, che offrono servizi di qualunque genere, dalle guide in gommone alle navette per spostarsi da un’isola all’altra. I costi sono contenuti e l’acripelago è facilmente raggiungibile da diversi porti del Gargano (Rodi Garganico Rodi Garganico, Peschici Peschici, Vieste Vieste) e da Termoli via Mare con ritorno in giornata. E’ possibile rimanerci per più giorni prenotando anticipatamente in uno dei tanti hotel, residence e villaggi turistici.

Dopo aver visitato le isole non avrete più voglia di andar via: l’acqua limpida e l’odore di rosmarino nell’aria vi faranno passare una delle giornate più belle della vostra vita. Un luogo che rimane nel cuore di tutti per la semplicità degli abitanti e lo scorrere lento del tempo.

San Domino resta l’attrazione principale per passare una giornata tra le rocce o la sabbia (l’unica spiaggia, perennemente super affollata, è presente su quest’isola), alternando al sole cocente una pennichella in Pineta.

isola di san nicola